Enigmistica e quesiti vari
 

Spiccioli

Chenickname 19 Dic 2015 14:36
Faccio un acquisto al supermercatino sotto casa: 11 euro e 60 centesimi.
Pago con 20 euro e la cassiera mi chiede se ho spiccioli.
Tiro fuori tutto quello che ho in tasca e sul palmo della mano finiscono
esattamente 1 euro e 60. Un po' stupito dalla combinazione, mi chiedo che
probabilita' c'e' che un evento del genere si ripeta. Certo bisognera'
fare qualche assunzione arbitraria, ma un numero approssimato e' meglio
che niente.

Ciao a tutti. :-)
Livio
Giorgio Vecchi 20 Dic 2015 10:55
"Chenickname" ha scritto nel messaggio
news:f144c7e6-d853-4c3c-84ed-0f70a8d4f6cb@googlegroups.com...

> Faccio un acquisto al supermercatino sotto casa: 11 euro e 60 centesimi.
> Pago con 20 euro e la cassiera mi chiede se ho spiccioli.
> Tiro fuori tutto quello che ho in tasca e sul palmo della mano finiscono
> esattamente 1 euro e 60. Un po' stupito dalla combinazione, mi chiedo che
> probabilita' c'e' che un evento del genere si ripeta. Certo bisognera'
> fare qualche assunzione arbitraria, ma un numero approssimato e' meglio
> che niente.

> Ciao a tutti. :-)
> Livio

Ciao Livio!

Di assunzioni ne farei tante. La prima è che tu non abbia mai un importo in
spiccioli maggiore o uguale a 5 euro. Agendo oculatamente puoi sempre
evitarlo e se proprio ti dovesse capitare, alla prima occasione puoi farteli
cambiare con una banconota da 5 per la gioia tua e del commerciante. Quindi
avrai sempre un importo in spiccioli compreso tra 0 e 4.99 euro. L'altra
assunzione è che i prezzi possano terminare con un qualunque numero di
centesimi. Anche questo non è molto vero, perché ormai i centesimi non si
usano quasi più e spesso vengono abbuonati. Ma ammesso di fare le cose in
regola e che i centesimi abbiano la stessa dignità dei decimi e delle unità
ne deriva che ti può capitare di pagare un importo qualsiasi, che diviso per
500 (centesimi) comporti un resto equamente distribuito tra 0 e 499
centesimi. Da qui, la probabilità di avere esattamente quell'importo in
spiccioli è di 1/500.

Questo in un mondo ideale e lineare (cosa che il nostro mondo reale non
è...).

Ciao!

Giorgio
Bernardo Rossi 20 Dic 2015 11:03
On Sat, 19 Dec 2015 05:36:42 -0800 (PST), Chenickname
<livio.zucca@yahoo.it> wrote:

>Faccio un acquisto al supermercatino

Supermercato e' un grosso mercato.
Supermercatino e' un grosso mercato pero' piccolo?

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi
Chenickname 20 Dic 2015 22:41
Il giorno domenica 20 dicembre 2015 10:55:29 UTC+1, Giorgio Vecchi ha scritto:
> "Chenickname" ha scritto nel messaggio
> news:f144c7e6-d853-4c3c-84ed-0f70a8d4f6cb@googlegroups.com...
>
>> Faccio un acquisto al supermercatino sotto casa: 11 euro e 60 centesimi.
>> Pago con 20 euro e la cassiera mi chiede se ho spiccioli.
>> Tiro fuori tutto quello che ho in tasca e sul palmo della mano finiscono
>> esattamente 1 euro e 60. Un po' stupito dalla combinazione, mi chiedo che
>> probabilita' c'e' che un evento del genere si ripeta. Certo bisognera'
>> fare qualche assunzione arbitraria, ma un numero approssimato e' meglio
>> che niente.
>
>> Ciao a tutti. :-)
>> Livio
>
> Ciao Livio!
>
> Di assunzioni ne farei tante. La prima è che tu non abbia mai un importo in
> spiccioli maggiore o uguale a 5 euro. Agendo oculatamente puoi sempre
> evitarlo e se proprio ti dovesse capitare, alla prima occasione puoi farteli
> cambiare con una banconota da 5 per la gioia tua e del commerciante. Quindi
> avrai sempre un importo in spiccioli compreso tra 0 e 4.99 euro. L'altra
> assunzione è che i prezzi possano terminare con un qualunque numero di
> centesimi. Anche questo non è molto vero, perché ormai i centesimi non si
> usano quasi più e spesso vengono abbuonati. Ma ammesso di fare le cose in
> regola e che i centesimi abbiano la stessa dignità dei decimi e delle unità
> ne deriva che ti può capitare di pagare un importo qualsiasi, che diviso per
> 500 (centesimi) comporti un resto equamente distribuito tra 0 e 499
> centesimi. Da qui, la probabilità di avere esattamente quell'importo in
> spiccioli è di 1/500.
>
> Questo in un mondo ideale e lineare (cosa che il nostro mondo reale non
> è...).
>
> Ciao!
>
> Giorgio

-------------------------------------------
Ciao Giorgio!

Sono d'accordo con le tue conclusioni.
Ora, ogni volta che andro' in un supermercato, intervistero' la cassiera per
chiederle quante volte le succede un caso come quello capitato a me, perche'
quasi sicuramente, a chiunque capiti, non manchera' di stupirsi e farlo
notare.

Ciao! :-)
Livio
Chenickname 20 Dic 2015 22:45
Il giorno domenica 20 dicembre 2015 11:03:10 UTC+1, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Sat, 19 Dec 2015 05:36:42 -0800 (PST), Chenickname
> <livio.zucca@yahoo.it> wrote:
>
>>Faccio un acquisto al supermercatino
>
> Supermercato e' un grosso mercato.
> Supermercatino e' un grosso mercato pero' piccolo?

----------------------------
Hai ragione: e' quasi un ossimoro! :-)
Il fatto e' che 'sto negozio sotto casa e' un Carrefour, che e' una catena di
supermercati, ma e' piccolo, a gestione familiare. Per questo l'ho sempre
chiamato supermercatino.
Chenickname 21 Dic 2015 09:56
Il giorno lunedì 21 dicembre 2015 08:46:22 UTC+1, Francesco Di Matteo ha
scritto:
> "Chenickname" <livio.zucca@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> news:f144c7e6-d853-4c3c-84ed-0f70a8d4f6cb@googlegroups.com...
>> Faccio un acquisto al supermercatino sotto casa: 11 euro e 60 centesimi.
>> Pago con 20 euro e la cassiera mi chiede se ho spiccioli.
>> Tiro fuori tutto quello che ho in tasca e sul palmo della mano finiscono
>> esattamente 1 euro e 60. Un po' stupito dalla combinazione, mi chiedo che
>> probabilita' c'e' che un evento del genere si ripeta.
>
> Ciao Livio,
> a me č capitato ugualmente, e non una volta, e quindi son portato piů a
> credere che vi sia stata una inconscia consapevolezza di quanto avessi in
> tasca in termini di spiccioli (piuttosto facile) e di quanto stessi
> spendendo in tutto (piů complicato, ma non impossibile), cosě da avere
> l'esatto importo alla cassa, o quasi...
> Francesco


------------------------------------
Ciao Francesco!

Si', effettivamente mi viene da pensare che 1/500 sia la marginatura inferiore
del tentativo di stima di questa probabilita', sia per le osservazioni fatte da
te e Giorgio, sia per un'osservazione che vado ora ad esporre.

Ho notato che la cassiera tende a chiederti gli spiccioli se la cifra supera di
poco un arrotondamento (ad es. 20.80 euro), mentre tende a darti il resto senza
troppe storie se manca poco all'arrotondamento (ad es. 19.50 euro). Questa
abitudine porterebbe da sola a dimezzare la probabilita', contribuendo
istintivamente a farci portare in tasca mediamente meno di 5 euro in spiccioli.

Ciao! :-)
Livio
Hermooz 22 Dic 2015 14:04
Il giorno domenica 20 dicembre 2015 10:55:29 UTC+1, Giorgio Vecchi ha scritto:

> centesimi. Anche questo non è molto vero, perché ormai i centesimi non si
> usano quasi più e spesso vengono abbuonati. Ma ammesso di fare le cose in
> regola e che i centesimi abbiano la stessa dignità dei decimi e delle unità
> ne deriva che ti può capitare di pagare un importo qualsiasi, che diviso per
> 500 (centesimi) comporti un resto equamente distribuito tra 0 e 499
> centesimi. Da qui, la probabilità di avere esattamente quell'importo in
> spiccioli è di 1/500.

Così credo sia sovrastimata, e di parecchio. Tieni presente che devi "matchare"
un importo fisso con una quantità indefinita di monete diverse, che puoi
combinare liberamente. Intanto io lo limiterei a 2 euro (200 centesimi), oltre
siamo fuori dalla categoria del "change" (in senso anglosassone). E per fare
tutti gli importi da 0,01 a 2,00 euro bastano credo una decina di monetine
assortite (anzi, credo 9: 1,2,2,5,10,20,20,50 centesimi e un euro), se ne hai
più di una decina in tasca, sei già quasi prossimo alla certezza di avere il
resto, e comunque la probabilità di avercelo sale vertiginosamente
all'aumentare del numero di monete che hai nel borsellino, a patto che siano ben
distribuite tra i vari tagli (nella realtà si sa che i "ramini" tendono a
soverchiare quelle di taglio superiore...). In secundis, l'ulteriore condizione
è che si "estraggano" dalla tasca proprio le monete della combinazione giusta.
Questo secondo evento, condizionato dal primo e cioè che l'importo ci sia,
invece ha una probabilità diversa, e un po' più difficile da stimare.

bye!

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